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COSA SIGNIFICA FAIR TRADE NEL SETTORE DELLA FRUTTA TROPICALE?
Pochi prodotti concentrano in sé il valore emblematico dello sfruttamento e dell'iniquità economica come la banana: dalle monocolture delle piantagioni di banane escono frutti che nella loro crescita hanno contaminato esseri umani e ambiente. Il mercato mondiale è dominato da cinque multinazionali, il cui enorme potere ha sempre contrastato i pochi tentativi dei governi di diminuirne il controllo sulle economie nazionali. Del resto per ogni banane solo il 12% del prezzo finale al consumatore rimane nel paese produttore ai piccoli produttori va dal 5 al 10%, mentre ai braccianti tra l'1 e il 2%.
Ctm Agrofair e il commercio equo e solidale vogliono spezzare le catene dei coltivatori di banane, garantendo l'accesso al mercato a banane prodotte secondo criteri sociali, ambientali ed economici più equi. Ctm Agrofair garantisce:
- relazioni commerciali dirette e continuative per garantire uno sviluppo sostenibile ai produttori/contadini che solitamente non hanno accesso al mercato;
- prezzi equi e garanzia di volumi di acquisto;
- fair trade premium investito in miglioramenti sociali, tecnici ed ambientali;
- partecipazione diretta dei produttori nella commercializzazione;
- filiera trasparente e controllata e rispetto ambientale.
La crescita dell'equo e solidale in Italia (dati 2004*)
Si stima che dal 2001 al 2005 il fatturato aggregato del fair trade italiano sia più che triplicato, al pari della notorietà e del crescente sostegno da parte di consumatori, imprese e istituzioni. Nel 2000 l'introduzione della frutta fair trade in Italia da parte di Ctm altromercato ha rivelato anche in questo settore l'esistenza di una forte domanda potenziale per prodotti che associno alla qualità intrinseca un elevato valore sociale.
- 11 milioni di Italiani conoscono con esattezza il significato di "commercio equo e solidale" (oltre il 25% della popolazione adulta);
- 5 milioni gli acquirenti di prodotti del commercio equo e solidale (oltre 11% della popolazione);
- 36% il livello di awareness raggiunto da Ctm altromercato tra coloro che conoscono il fair trade: un livello che ne conferma lo status di marca più conosciuta dai consumatori italiani di prodotti equo e solidali.
(* fonte: GPF&Associati)
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