LE AZIONI DI SENSIBILIZZAZIONE
E' grazie a Ctm altromercato che sono arrivate in Italia le prime banane eque con la campagna "Banane scatenate" realizzata agli inizi del 2000 durante la quale sono state denunciate le condizioni di sfruttamento nelle quali versavano i lavoratori delle piantagioni di banane in tutto il Sud del Mondo. La campagna, sostenuta localmente in 200 piazze di Italia dalla rete delle "Botteghe del Mondo" associate a Ctm, proponeva ai cittadini la sottoscrizione di un appello da inviare alle principali catene di distribuzione per richiedere l'introduzione nei negozi di banane del commercio equo e solidale. L'adesione fu enorme, e di lì a poco le prime banane fair trade fecero la loro comparsa sugli scaffali dei supermercati italiani.
Nel 2005 invece nell'ambito di un progetto cofinanziato dalla Commissione Europea e in collaborazione con Amnesty International, Movimondo e Ucodep il consorzio Ctm altromercato ha realizzato la campagna "Diritti che parlano" che parte dalle problematiche collegate ai diritti spesso negati dei lavoratori/trici, al diritto alla sindacalizzazione, alla tutela dell'ambiente prendendo come esempio il settore bananiero.

diritti che parlano
il documento

la cartolina
della campagna 2005
La campagna è stata promossa principalmente attraverso le Botteghe del mondo associate al consorzio (circa 300 punti vendita in tutta Italia) ed ha avuto come target finale le Pubbliche Amministrazione alle quali si è chiesto una maggiore attenzione nei confronti del commercio equo e solidale soprattutto nell'ambito degli appalti pubblici per:
  • sensibilizzare le P.A. e le aziende pubbliche a loro collegate per una politica degli acquisti pubblici più sostenibile, che comprenda l'equo e solidale;
  • spingere le P.A. e le aziende a loro collegate ad acquisire un ruolo-guida per i cittadini ed il mercato verso un'economia solidale.
scrivi a: info@ctmagrofair.it